27/09/2009
Bandiere rosse e dubbi, manifestazione a Ponteranica
Sono stato alla manifestazione di Ponteranica, contro la rimozione della targa e l’intitolazione della biblioteca a Peppino Impastato. Ci sono stato lavorando, per Bergamonews.it, ma è stato uno di quei pomeriggi in cui non capisci bene fin dove arriva il lavoro e dove inizia la passione civile. Comunque una bella manifestazione, finita senza incidenti o tensioni, e non è scontato dirlo vista l’attenzione mediatica che si era creata. E' stato un evento buono e giusto, perchè chi amministra un Comune non può sempre pensare che i simboli, i valori, le cose positive, stiano sempre dalla sua parte. Non può usurpare la memoria di una vittima di mafia così, perchè gli gira...
Il fatto è che ad un certo punto mi sono fermato sul palco a guardare tutti i manifestanti. Mi sono chiesto se fosse una manifestazione antimafia o un corteo di Rifondazione comunista. Bandiere rosse con falce e martello un po’ ovunque. Non sono una vergogna, per carità, ma non esauriscono di certo la cultura antimafia di questo Paese.
Inutile, o forse no, star qui a ripetere che Paolo Borsellino aveva simpatie per il Movimento sociale italiano; star qui a ricordare che nel settembre 1982 fu ucciso il prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa, non certo un uomo di sinistra. E come loro tanti poliziotti, tanti carabinieri, tanti siciliani.
La manifestazione tinta di bandiere rosse però mi lascia un dubbio: è un demerito di chi ha portato le bandiere tentando la politicizzazione, o un demerito di chi latita, si assenta e non porta le sue bandiere? Dov’era il simbolo del Pd? Avrebbe stonato? E se volete ribaltare la domanda: ha più meriti chi si mette in prima fila con il suo simbolo o chi il simbolo lo tiene fuori da eventi che dovrebbero promuovere un valore condiviso da tutti? Io risposte non ne ho, mi chiedo solo se a volte la politicizzazione non ottenga risultati diversi, se non contrari, da quelli prefissati.
11:41 Scritto da: dilandrovic in politica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: antimafia, impastato | OKNOtizie |
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Commenti
La manifestazione, se non ricordo male, era stata organizzata proprio sottolinenando che non avrebbe avuto una paternità partitica. Tuttavia chi partecipa può ben voler dire "Io sono qui come cittadino ma ho anche la mia idea politica e voglio che la si veda". Detto questo, può anche darsi che alcuni si siano fatti più scrupoli di altri a portarsi la bandiera proprio per rispetto al taglio dato alla manifestazione. E alla fine, la visibilità maggiore sia andata gioco forza agli altri. Ma è stata anche una manifestazione così spontanea, mi è parso (io non c'ero), che mettere dei vincoli a priori (tipo "venite ma solo senza bandiere") non avrebbe giovato o avrebbe addirittura provocato un inutile polverone. L'importante credo, è che la giornata sia riuscita e che chi c'era con le bandiere non pensi di assumersi più meriti degli altri.
Scritto da: Federica | 27/09/2009
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